Virtu Gem
Per i minatori artigianali la pandemia significò fin da subito una crisi drammatica, perché l'impossibilità di viaggiare dei compratori interruppe improvvisamente l'accesso ai mercati internazionali.
Nella primavera del 2020 nacque così il Responsible Gemstone Buyers Group, con l'intento di acquistare direttamente gemme grezze dai minatori della Federation of Small Scale Mining Associations of Zambia, FESSMAZ, e utilizzare una parte delle vendite per sostenere le comunità minerarie. Il programma iniziale destinava il 20% dei proventi a interventi come distribuzioni di cibo; da questa iniziativa sarebbe poi nato Virtu Gem.
Le gemme che acquistai arrivavano da minatori collegati a FESSMAZ ed erano ancora grezze, presentate nella forma in cui erano state estratte.



Per me fu una vera avventura, perché prima di allora le uniche gemme grezze con le quali mi ero confrontata direttamente in fase di acquisto erano stati i diamanti, e molta - tanta - esperienza è necessaria per immaginare quello che potrebbe venir fuori da una pietra vista nella forma con cui la natura ce la presenta.
Alla possibilità di farmi spedire subito le pietre per farle tagliare in Italia preferii collaborare con Mukosha Mulenga, un giovane tagliatore di Lusaka, perché anche il lavoro e il valore aggiunto del taglio restassero in Zambia.

Mukosha raccolse le mie gemme dai diversi minatori e cominciò a lavorarci nell'agosto del 2020. Gli diedi alcune indicazioni ed espressi le mie preferenze generali, ma gli lasciai piena libertà: desideravo che le gemme parlassero anche di lui e appartenessero il più possibile al luogo da cui provenivano.

Quell'esperienza nacque attraverso una rete di persone e organizzazioni già presenti sul posto, fra cui FESSMAZ e AGEC Africa, e dal lavoro che in quei mesi avrebbe dato forma a Virtu Gem.
Con il tempo il progetto si estese oltre lo Zambia, prima al Malawi e poi al Kenya. Virtu Gem oggi dichiara di acquistare soltanto in questi tre Paesi e di commercializzare gemme che vengono sia estratte sia tagliate nel Paese d'origine.
La scelta del taglio locale, che allora per me aveva richiesto di cercare un tagliatore a Lusaka e affidargli direttamente il grezzo, è oggi diventata una delle regole della filiera Virtu Gem.

Il progetto utilizza Provenance Proof per registrare il percorso delle pietre e affianca al sistema le informazioni sul sito minerario e sull'identità di chi ha effettuato il taglio.
Virtu Gem applica inoltre oggi un premio del 10% sul prezzo delle gemme, destinato al Paese d'origine e utilizzato in funzione delle necessità individuate nelle comunità con cui lavora. Il primo di questi interventi, in Zambia, fu destinato alla distribuzione di cibo durante la pandemia.
Le mie gemme arrivarono a metà novembre.

Aggiornato nel settembre 2026