Glossario
Le parole con cui raccontiamo una materia non sono neutre. Responsabile, sostenibile, tracciabile, certificato sembrano talvolta equivalersi, ma indicano cose diverse e hanno limiti diversi. Questo glossario prova a mantenerle separate.
ASM / Artisanal and Small-scale Mining
L'espressione artisanal and small-scale mining indica l'estrazione mineraria artigianale e su piccola scala. Non ne esiste una definizione universale: dimensioni, grado di meccanizzazione, organizzazione e status giuridico cambiano molto da Paese a Paese.
Il settore comprende realtà assai diverse, dal singolo minatore che lavora con strumenti manuali a piccole imprese o cooperative formalizzate e parzialmente meccanizzate. In molti contesti l'ASM è informale e può essere associata a condizioni di lavoro precarie, scarsa sicurezza, vulnerabilità economica e problemi ambientali; in altri opera legalmente e attraverso organizzazioni strutturate.
Non è dunque sinonimo né di illegalità né di estrazione “responsabile”: descrive innanzitutto una scala e una modalità di produzione.
L'ASM ha un ruolo particolarmente importante nell'oro, nei diamanti e nelle gemme colorate; circa l'80% delle gemme colorate presenti sul mercato proviene da attività artigianali e su piccola scala.
Catena di custodia / Chain of Custody
Sistema di procedure, registrazioni e controlli utilizzato per conservare le informazioni relative a un materiale mentre passa da un attore della filiera al successivo.
Una catena di custodia può prevedere segregazione fisica, registrazione dei trasferimenti, identificazione dei lotti e verifiche indipendenti, a seconda dello standard o del sistema utilizzato.
Non tutte le forme di tracciabilità costituiscono una catena di custodia certificata.
Certificazione
Verifica della conformità a requisiti definiti da uno standard o da uno schema, effettuata secondo le regole proprie di quel sistema.
Una certificazione non è una garanzia universale: occorre sempre capire che cosa certifica, quale parte della filiera copre, quali criteri verifica e da quale soggetto viene controllata.
Fairtrade Gold e Kimberley Process, per esempio, sono sistemi profondamente diversi per struttura, oggetto e campo di applicazione; chiamarli entrambi “certificazioni” non significa che garantiscano le stesse cose.
Conflict-free
Espressione comunemente associata al Kimberley Process Certification Scheme.
Nel significato proprio del Kimberley Process, i conflict diamonds sono diamanti grezzi utilizzati da movimenti ribelli o loro alleati per finanziare conflitti contro governi legittimi.
Dire che un diamante è conflict-free rispetto a questa definizione significa dunque affermare qualcosa di molto più circoscritto di quanto l'espressione possa suggerire: non garantisce, da sola, condizioni di lavoro, tutela dei diritti umani, impatto ambientale, provenienza dalla singola miniera o tracciabilità della pietra fino al gioiello.
Per questo non utilizzo conflict-free come sinonimo di “diamante etico” o “responsabile”.
Diamante sintetico
Prodotto artificiale con proprietà fisiche e composizione chimica sostanzialmente equivalenti a quelle del diamante naturale, ottenuto industrialmente principalmente attraverso processi HPHT o CVD.
Nella terminologia del settore sono state utilizzate anche le espressioni laboratory-grown diamond e laboratory-created diamond; la nomenclatura internazionale è attualmente oggetto di revisione e confronto.
Nel mio lavoro utilizzo esclusivamente diamanti naturali.
Fair trade
Espressione generale che indica il commercio equo e solidale e che può essere utilizzata in contesti e da organizzazioni differenti.
Non va confusa con Fairtrade, scritto in un'unica parola, che identifica uno specifico sistema internazionale di Standard, certificazione e marchi.
Fairtrade
Sistema internazionale basato su Standard sociali, economici e ambientali e su un sistema indipendente di verifica.
Gli Standard Fairtrade sono stabiliti da Fairtrade International; la conformità agli Standard viene verificata attraverso audit e certificazione da FLOCERT, organismo indipendente accreditato ISO 17065.
Per i metalli preziosi esiste uno Standard specifico dedicato all'oro e ai metalli preziosi associati prodotti da organizzazioni minerarie artigianali e su piccola scala.
Nel mio lavoro utilizzo oro certificato Fairtrade dal 2016.
Filiera
L'insieme dei passaggi attraverso cui una materia arriva dal luogo d'origine al gioiello: estrazione o coltivazione, primi acquisti, esportazione, lavorazione, taglio o raffinazione, commercio e utilizzo finale.
Una filiera corta ha meno passaggi, ma non è necessariamente responsabile per il solo fatto di essere corta. Il numero degli intermediari e la conoscibilità del loro ruolo sono due questioni diverse.
LSM / large-scale mining
Estrazione mineraria su larga scala, generalmente caratterizzata da importanti investimenti di capitale, elevata meccanizzazione, grandi volumi di materiale movimentato e infrastrutture complesse.
È spesso operata da grandi imprese minerarie e si distingue dall'ASM soprattutto per scala, capitale, tecnologia e organizzazione; la distinzione non implica, di per sé, un giudizio sulle condizioni sociali o ambientali dell'operazione.
Oro Fairtrade / Fairtrade Gold
Oro prodotto e commercializzato secondo gli Standard Fairtrade applicabili alla filiera dell'oro.
La tracciabilità è fisica e documentale: l'oro Fairtrade viene mantenuto separato dall'oro di altre provenienze e il suo percorso è documentato dalla miniera attraverso raffinazione e lavorazioni fino al prodotto finito. FLOCERT verifica il rispetto degli Standard e la tracciabilità attraverso audit indipendenti.
La certificazione riguarda l'oro. La presenza di oro Fairtrade in un gioiello non certifica automaticamente diamanti, gemme, perle o altri materiali che lo compongono.
Provenienza / origine
Indica il luogo dal quale proviene una materia o una pietra: può riferirsi al Paese, alla regione, alla miniera, al giacimento o all'allevamento, a seconda delle informazioni disponibili.
Conoscere l'origine non equivale a conoscere l'intera filiera.
Sapere che uno zaffiro proviene dallo Sri Lanka, per esempio, non dice automaticamente chi lo abbia estratto, dove sia stato tagliato, quali passaggi commerciali abbia attraversato o in quali condizioni abbiano lavorato le persone coinvolte.
Report gemmologico
Non è un sinonimo di certificazione
Un report gemmologico descrive o identifica caratteristiche della pietra analizzata secondo i servizi offerti dal laboratorio: per esempio peso, misure, colore, purezza, trattamenti e, in alcuni casi, un'opinione sull'origine geografica.
Non certifica automaticamente le condizioni sociali o ambientali della filiera, né la provenienza commerciale della pietra.
GIA stesso precisa di emettere report, non certificati, e di non “certificare” i diamanti o le gemme sottoposti ad analisi.
Responsabile
Parola che utilizzo con cautela.
Responsabile può riferirsi a dimensioni diverse: diritti e condizioni di lavoro, salute e sicurezza, ambiente, rapporti economici, provenienza, trasparenza e controllo della filiera. Non basta quindi, da sola, a descrivere un materiale o un gioiello.
Nel mio lavoro preferisco indicare quali fatti rendono una scelta responsabile rispetto a un determinato aspetto, anziché utilizzare l'aggettivo come garanzia generale.
In senso più ampio, agire responsabilmente significa per me fare le cose come si deve: conoscere il più possibile, scegliere di conseguenza e riconoscere anche ciò che non posso sapere o garantire.
Riciclato / riprocessato
Nel settore dei metalli preziosi, riciclato viene utilizzato per materiali di provenienza molto diversa. Il Precious Metals Impact Forum propone di distinguere il materiale riprocessato, recuperato da oggetti o scarti ad alto contenuto di metallo prezioso che sarebbero normalmente recuperati per il loro valore, dal materiale riciclato recuperato invece da prodotti a basso contenuto di metallo che rischierebbero altrimenti di diventare rifiuto.
Utilizzo questa distinzione quando parlo di oro e argento perché rende più leggibile ciò che la sola parola riciclato tende a nascondere.
Sostenibile
Parola ampia, che può comprendere dimensioni ambientali, sociali ed economiche e che non dovrebbe essere attribuita genericamente a un materiale o a un gioiello senza indicare che cosa la giustifica.
Nel mio lavoro non considero sostenibile sinonimo di “privo di impatto”. L'estrazione e la trasformazione di materiali preziosi hanno conseguenze reali, e oro, diamanti e gemme restano risorse finite.
Quando utilizzo questa parola, ciò che mi interessa è capire quale impatto viene ridotto, quale beneficio viene generato, per chi e in quale tratto della filiera.
Tracciabilità
Possibilità di seguire e documentare il percorso di una materia o di una pietra attraverso una parte o la totalità della filiera.
La tracciabilità può avere estensioni molto diverse: dalla sola indicazione del Paese fino alla possibilità di ricondurre una pietra alla miniera, al lotto o ai singoli passaggi commerciali.
Scrivere semplicemente tracciabile non dice quindi abbastanza: occorre chiedersi sempre da dove, fino a dove e attraverso quali documenti o sistemi.